Dal 1879 a Cinquefrondi esiste una tradizione bandistica. Il Complesso fondato da Raffaele Panetta ebbe tra i suoi curatori Carlo Creazzo, Leonardo Raso, Giuseppe Raso, Francesco Raso, Giuseppe Francesco Zangari, e più recentemente Michele Raso. Nel 1996 la banda ha subito una sorta di scissione da cui é nata la Banda Carlo Creazzo. Qui una scheda informativa sulla Banda da un sito internet.I musicisti di Cinquefrondi hanno spesso collaborato con Bande di altri centri. Nel 1912 alcuni bandisti suonano a Laureana di Borrello, come si legge qui.
La presenza della banda a Cinquefrondi ha comportato anche il fiorire del numero e della qualità dei musicisti. Per anni, i bandisti-artigiani tramandavano l'arte musicale ai propri discipuli (di questi ultimi, apprendisti, si diceva che vannu a u mastru). La banda inoltre ha rappresentato per anni uno dei pochi mezzi di comunicazione di massa accessibili a tanti, e grazie all'adattamento di opere classiche, anche una formidabile leva educativa.
Del carattere umbratile dei bandisti parla un famoso detto satirico dall'origine incerta che si tramanda a Cinquefrondi: Fujiti zingari / c'arriva la banda.